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NIS2 — Misure di sicurezza per i Soggetti Importanti

La direttiva NIS2 estende gli obblighi di cybersicurezza a un numero molto più ampio di aziende italiane, i cosiddetti Soggetti Importanti. Con la determina ACN 164179/2025 di aprile sono stati fissati obblighi e tempistiche: 37 misure di sicurezza articolate in 87 requisiti, da adottare entro ottobre 2026 in coerenza con il Framework Nazionale per la Cybersecurity.

Ti affianchiamo nell’implementazione delle misure organizzative, procedurali e di gestione richieste, e nel rapporto con il portale ACN per gli adempimenti periodici.

37
Misure di sicurezza
87
Requisiti
2026
Anno di adeguamento

Gli obblighi principali

Il decreto NIS individua sei ambiti di obbligo per i soggetti importanti, dalla registrazione sulla piattaforma digitale alla gestione del rischio informatico.

Art. 7 c.1
Dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno, registrazione e aggiornamento sulla piattaforma digitale ACN.
Art. 7 c.4
Dal 15 aprile al 31 maggio di ogni anno, aggiornamento delle informazioni.
Art. 23
Obblighi per gli organi di amministrazione e direttivi.
Art. 24
Obblighi in materia di misure di gestione dei rischi per la sicurezza informatica.
Art. 25
Obblighi in materia di notifica di incidente.
Art. 30
Elencazione, caratterizzazione e categorizzazione delle attività e dei servizi.

Le scadenze 2026

Il calendario degli adempimenti per i soggetti importanti è scandito da quattro tappe nel corso dell’anno.

28 Febbraio
Aggiornamento registrazione sulla piattaforma ACN.
31 Maggio
Aggiornamento delle informazioni e identificazione dei fornitori rilevanti.
Giugno
Categorizzazione delle attività e dei servizi (Art. 30).
Ottobre
Termine per l’adozione delle misure di base.
Roadmap ACN: specifiche di base, modello di categorizzazione e specifiche a lungo termine da aprile 2025 a ottobre 2026
Roadmap ACN — specifiche di base, modello di categorizzazione e specifiche a lungo termine

Le misure organizzative e di gestione del rischio

L’articolo 24 comma 2 individua dodici aree su cui i soggetti importanti devono intervenire con politiche, procedure e strumenti adeguati e proporzionati.

Politiche di analisi dei rischi e di sicurezza dei sistemi informativi
Gestione degli incidenti
Continuità operativa, gestione del backup, ripristino in caso di disastro e gestione delle crisi
Sicurezza della catena di approvvigionamento, inclusi i rapporti con i fornitori
Sicurezza dell’acquisizione, sviluppo e manutenzione, gestione e divulgazione delle vulnerabilità
Politiche e procedure per valutare l’efficacia delle misure di gestione dei rischi
Pratiche di igiene informatica di base e formazione in materia di cybersicurezza
Politiche e procedure relative all’uso della crittografia e della cifratura
Sicurezza delle risorse umane, controllo dell’accesso e gestione degli assetti
Uso di soluzioni di autenticazione a più fattori o continua e di comunicazione protetta

I documenti da approvare dagli organi di amministrazione

I soggetti importanti adottano misure tecniche, operative e organizzative adeguate e proporzionate alla gestione dei rischi posti alla sicurezza dei sistemi informativi e di rete, nonché per prevenire o ridurre l’impatto degli incidenti. Ti supportiamo nella redazione e nell’approvazione dei documenti richiesti:

Documento Riferimento requisito
Organizzazione per la sicurezza informatica GV.RR-02 punto 1
Politiche di sicurezza informatica GV.PO-01 punto 1
Valutazione del rischio posto alla sicurezza dei sistemi informativi e di rete ID.RA-05 punto 3
Piano di trattamento del rischio ID.RA-06 punto 3
Piano di gestione delle vulnerabilità ID.RA-08 punto 4
Piano di adeguamento ID.IM-01 punto 1
Piano di continuità operativa ID.IM-04 punto 1
Piano di ripristino in caso di disastro ID.IM-04 punto 1
Piano di gestione delle crisi ID.IM-04 punto 1
Piano di formazione PR.AT-01 punto 1
Piano per la gestione degli incidenti di sicurezza informatica RS.MA-01 punto 2

Gestione degli incidenti: le tempistiche di notifica

Gli incidenti significativi — che riguardano riservatezza, integrità o disponibilità dei servizi — vanno notificati al CSIRT Italia secondo una sequenza obbligatoria di tre tappe.

01
Entro 24 ore
Pre-notifica
Prima comunicazione obbligatoria dopo aver appreso di un incidente significativo.

02
Entro 72 ore
Notifica
Aggiornamento con valutazione iniziale della gravità, dell’impatto e degli indicatori di compromissione.

03
Entro 1 mese
Relazione finale
Documento dettagliato con analisi della causa radice e delle misure di attenuazione adottate.

Guida alla notifica degli incidenti NIS2: criteri di classificazione ACN e timeline della notifica al CSIRT — 24 ore, 72 ore, 1 mese
Guida alla notifica degli incidenti NIS2: criteri e tempistiche

La sicurezza della catena di fornitura

La NIS2 richiede di occuparsi della sicurezza della catena di approvvigionamento, compresi i rischi legati ai fornitori rilevanti: quei soggetti che forniscono servizi o prodotti riconducibili alla fornitura ICT, oppure la cui interruzione avrebbe un impatto significativo sulla capacità di erogare le attività soggette al decreto NIS. Ti supportiamo nella loro identificazione e nella dichiarazione ad ACN entro il 31 maggio.

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