Di seguito alcuni elementi tratti direttamente dalla normativa, che con chiarezza e sintesi identificano i focus principali e le figure chiave.
Scopo: lo scopo di SA8000 è quello di fornire uno standard volontario e verificabile, basato sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, su documenti ILO e altre norme internazionali riguardanti i diritti umani e del lavoro, nonché sulle leggi nazionali, per valorizzare e tutelare tutto il personale ricadente nella sfera di controllo e influenza di un’organizzazione — incluso il personale impiegato dai suoi fornitori, subappaltatori, sub-fornitori e i lavoratori a domicilio.
Campo di applicazione: è applicabile universalmente a ogni tipo di organizzazione, a prescindere dalla dimensione, dalla posizione geografica o dal settore industriale.
Lo schema SA 8000 rappresenta una normativa diretta a gestire, monitorare e garantire aspetti rilevanti nella gestione delle risorse umane: è un sistema di gestione che vede come diretti destinatari gli stakeholder che impattano sulla struttura a vario titolo, rispondendo ai loro diritti e bisogni sociali. In questa visione può essere considerata un presidio dedicato ad alcuni specifici stakeholder — esterni ed interni — e un modo per sancire l’impegno societario nei confronti delle tematiche principali gestite dalla normativa, a buon diritto considerata una normativa di social management.
Nell’analisi degli otto elementi di SA8000, il Sistema di gestione è essenziale per la loro corretta realizzazione, monitoraggio e applicazione: è la mappa operativa che permette a un’organizzazione di raggiungere, attraverso il miglioramento continuo, una piena e sostenibile conformità a SA8000, nota anche come “Performance Sociale”.
L’ente erogatore di certificazioni per questa normativa non appartiene al circuito degli enti ISO, ma è una Authority a parte: il Social Accountability International (SAI), presso cui gli enti di certificazione si abilitano per effettuare le verifiche di conformità.
Non a caso, nell’ultima revisione normativa (2014) è stato inserito come elemento innovativo e decisivo il tema del social footprint, l’impronta sociale della struttura certificata — elemento utile sia nella definizione delle politiche aziendali sia nella lettura del comportamento sociale che la struttura persegue, e che diventa un marcatore per accrescere la fiducia degli stakeholder.